Dea
Scheletri senza foglie
calpestano il giallo tappeto
sul quale perdersi.
Come collana su rami spogli
la brina impreziosisce un raggio di sole.
Tra sottile nebbia l'Io si perde,
mentre una dolce musica accompagna i pensieri.
Dea, accanto, in sogno tutto trasforma.
Di danza sono i suoi passi,
ritmo sinuoso il di lei corpo esegue
in morbidezze da proteggere.
Nuvole create da gelida aria
si trasformano in parole.
Desiderio di baci,
pauroso testimone del sogno rincorso.
Dell'ardore tuo la Dea parlerà al suo cuore,
Ancora strada da fare,
La magia dell'attimo non fermerà i pensieri.
©
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L'autore
Gioanna
Io, una Donna come tante, in un'età che considero essere la più bella, vivo la gioia di ogni giorno in piena maturità, consapevole che anche la più piccola cosa ha un valore immenso. Sono un' Amante! Dieci, cento, mille i miei amanti, fatti di pagine preziose, parole che riempiono ogni casellina della mia mente, i miei
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