Dispiego le labbra
Raduna la sera
La mia estrema invocazione
Denudato dai tuoi risolini
A ciondolarsi sui discorsi
Ogni cosa ha identico aroma
Un sorso d'ambrosia
Quattro di fiele
Muta e cinta in braccia
Serrate d'assoluti
Abbandono i sensi
Metre dipingo rose
Sulla scorza dei corpi
L'accenno di parole
Si presenta a tratti
Fra docile capigliatura
A udir suoni d'amore
Nel vespro accalorato ed acceso
Dispiego le labbra
Ad ansimare lesto
Lei ansima lenta
In un lieve sorriso
Vorrei vibrare un ordigno
Fra quelle rose
A raccatar petali
Con la bocca
A nettar tutto
Con la lingua
Vorrei vibrasse con me
Ma lei inpertubabile
Nella sua flemma
D'altro universo
Con dita in sosta
Dipinge mille primavere
Lui alita
Premuroso ed attento
Nuvole d'amore
Per seccare le linee scure
D'antico nero di seppia
Posatogli sulle mie spalle
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!
