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Amore 9 settembre 2012 · lettura 1 min · 6632 letture

Dove mi torna incessante il pensiero

Pierangela Fleri 285 poesie pubblicate
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Fissando la distesa d'acqua che lenta mi culla mi perdo nell'infinito senza fondo in questa notte nera di disperso azzurro Non più vocii a turbarmi la quiete di turbinosi pensieri navigando gli occhi tra lampare e stelle che non cadono, non cadono Per un momento ho sentito ancora battere il cuore in quella vita spesa a radunare attimi come conchiglie da conservare in una scatola dove nulla finisce e tutto ricomincia Sciolgo i miei capelli come rami al vento librando pensieri in volo in questa morte viva per guardarmi agli occhi la verità del vero Qust'ultima alba mi scopre a raccogliere ancora sassolini levigati dal mare tracciare l'invisibile strada Genuflessa a pensarmi viva prima che l'onda ritragga anche l'ultimo sogno tornarmi in quel giorno di pioggia a ridarmi le stelle
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Pierangela Fleri
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Commenti (9)

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Giacomo Scimonelli9 settembre 2012

leggo un velo di malinconia però addolcita dalla tenerezza di un cuore sensibile e profondo... versi che come sempre mi coinvolgono... chiara e melodiosa arriva dritta al cuore sfiorandolo delicatamente

Angela Fiore9 settembre 2012

Versi che fanno vibrare l'anima per la loro profondità...toccante il verso "in questa morte viva"...molto piaciuta!

P
Paolo Morganti9 settembre 2012

Torna più volte il pensiero d'amore continuo incessante è il desiderio di amare ed essere amati, nel mare tra conchiglie sassi levigati dallo scorrere incessante delle onde che nell'andirivieni tornano e poi scompaiono e poi ritornano e poi di nuovo si ritraggono così come i ricordi come o pensieri di Amore per l'Amore agognato, ed in questa poesia si sente firte con eloquio fine e poetico questo desiderio.

Paola Vigilante9 settembre 2012

Profonde riflessioni sopraggiungono la sera, quando non ci sono più voci a sviare i pensieri, si pensa a quel che è stato e quel che sarà. Anche se c'è una nota di nostalgia la chiusa esprime un desiderio di credere e sperare ancora. Molto scorrevole la lettura. E' un piacere leggere versi così ispirati e che trasmettono infinite sensazioni.

C

la nostalgia caratterizza le liriche di questa autrice, che ben sa descrivere le sensazioni del suo animo, notevole

Moreno il Duca9 settembre 2012

come sempre stupende le poesie di questa autrice sempre seguita da quel velo malinconico che ne esalta il suo poetare, la rincorsa alla vita il sogno e la solitudine e poi la speranza tutto in questa poesia complimenti

Antonio Biancolillo9 settembre 2012

In quello sguardo sull'infinita distesa di quel mare... si cavalca quel nostalgico pensiero d'amore... e nel silenzioso momento quel viaggio di pensieri che sanno portare verso l'alto... a scrutare ancora quei battiti di vita da conservare nello scrigno della propria anima... dove ogni cosa è sempre nel nuovo inizio senza mai finire... a scrivere di se stessi... delle proprie angosce, dei propri desideri... il cercare un passo d'aria pensando al futuro ...verso quei sogni nascosti tra quei sassi levigati ...prima che l'onda possa cancellare il respiro dell'ultimo sogno... Ed è importante questa chiusa ...così predisposta a cercare quegli attimi che ogni alba sa regalarci nel vento delle verità... Apprezzatissima per le immagini che trasmette...

Francesco Rossi10 settembre 2012

Perdersi nell'infinito dove il tutto e il niente sono una cosa sola in cui le voci silenti parlano solo all'animo. Poi la poetessa esce dal tutto e il pensiero puro prende il volo e le stelle ancora una volta sono sue in quell'infinito che non avrà fine.

Rita Minniti13 settembre 2012

Un percorso con la propria anima dove nel riflesso "fissando la distesa d'acqua", si riesce a percepire quel tornare e quell'andare di pensieri che lentamente scendono e poi risalgono dal cuore, dove perdersi è facile, dove però, anche quel perdersi, alle volte, significa ritrovarsi. Perché un nuovo giorno è sempre un dì di nuova speranza, dove ritrovare la strada e quel sogno ricoperto di stelle. Deliziosa... complimenti!