Eràto divina Musa
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Vieni mia musa
non lasciarmi sola
in questa languida
sera autunnale.
Vieni e cantami
della tua grazia
della tua bellezza
della tua purezza.
Vieni mia musa dalla
chioma d’oro, non
dimenticarmi, solo
tra le tue braccia
trovo la pace.
Se Eros scioglie la
passione d’amore
per poi tradirmi,
tu sciogli le pene
e le tramuti il poesia...
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Commenti (3)
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Citarei Loretta Margherita9 settembre 2012
gradevoli e delicati versi, una bella invocazione alla musa, appreezzatissima
Donatella Pezzino10 settembre 2012
La musa che meglio ci conosce, quella che raccoglie il canto sincero della nostra anima, con tutte le sue gioie e le sue tristezze... e soprattutto le pene d'amore. Stupendi versi stilati con eleganza, profondamente sentiti e condivisi.
Elle6 ottobre 2012
Una splendida lirica. Versi dolcissimi, tanta poesia.


