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Donne 10 settembre 2012 · lettura 2 min · 5190 letture

Un cucciolo tutto fragola e panna

Bruno Leopardi 769 poesie pubblicate
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Poi, si fermò un istante il mondo ti chiese di rincorrere un treno che portava lontano, lontano... Per te, era un principe e ti prese per mano lui, lui prese, i tuoi occhi per mano... Fu un sogno... Fu sogno lunghissimo di carrozze e cavalli, e di feste bellissime in mille castelli... poi, furono stelle che sfuggirono al tempo scappando in un attimo, quasi fosse vento. E poi, poi sola restasti tu, col tuo ventre da accarezzare e difendere, e tutto ciò io lo so, avvenne mentre lui scomparve da un sogno... ancora tutto da spendere. E passarono due stagioni poi, alla terza fiorì il più bello dei fiori fragola, fragola e panna e fu così, che tu fosti mamma. Eri bimba e le bambole le volevi per gioco, crescere un vero bambino non è cosa da poco... Perché, sedici anni son pochi per assegnare " d'ufficio" una madre ad un bimbo senza che sia un sacrificio... E cullavi e allattavi e allattavi e cullavi mentre sopra il tuo viso il fondotinta rigavi senza più alcun sorriso... Figlia, con un bimbo da crescere e maschere per non morire sovrapposte al tuo viso, come chi cerca ancora, per giocare un cortile: pezzo di Paradiso. Bimba troppo presto alla vita donna senza esserlo ancora, e un'infanzia svanita per il gioco di un'ora... Oggi tu, viso d'angelo e due braccia da mamma con, negli occhi, il tuo cucciolo: tutto fragola e panna. Lui, un cucciolo tutto fragola e panna...
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Una bambina che a sedici anni diventa mamma... di un cucciolo, tutto fragola e panna...

L'autore
Bruno Leopardi
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Commenti (18)

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Elle10 settembre 2012

Poesia che fa riflettere come un evento, quale la maternità..., in un momento in cui c'è tanto da scoprire ancora, tanto che deve maturare, possa far all'improvviso diventare una giovane ragazzina "mamma" e poi vedersi i giorni cambiare, presi solo da responsabilità. E' durissima... La vita è comunque bella Stringere un fragolino tra le braccia... Si inizia a diventar mamma... e s'impara ... eccome... piano piano.

carla composto10 settembre 2012

in effetti 16 ani son pochi... anche se la maternità è innata in una donna... a quell'età si inizia a sognare a desiderare a ridere scherzare... mollto belli questi versi... maschere forse per coprire questa immatura maternità agli occhi della gente... sentita poesia ...e comunque i figli non si rinnegano mai vanno sempre accettati ... il poeta bellissima la lirica

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giovanni bagnariol10 settembre 2012

Una mamma ragazzina... L'essere donna anzitempo, per un momento d'amore non sminuisce, anzi esalta la figura della giovane mamma che, sia pur nelle inevitabili responsabilità (un po' premature data l'età) e i problemi che ciò comporta trova nella sua creatura (tutto"fragola e panna") un dono grande, forse inaspettato ma pur sempre amato e accolto... un FIGLIO che lei sola saprà ricolmare col suo amore e accudire con l'energia e la forza della sua giovane età! Molto bella e commovente.

elena rapisa10 settembre 2012

Una bimba che diviene donna nella maternità. Un dono accolto, amato pur con le sue molteplici implicazioni. Accolto come dono, come dovrebbe essere sempre, e con coraggio. Dolcissimi versi colmi di purezza e vita. Complimenti vivissimi. F+ S

angelo blu10 settembre 2012

una poesia che è favola dolce amara, una mamma ragazzina e un sogno d'amore che sfuma ma lascia in dono il più bello e dolce dei regali della vita... un bimbo... piaciuta molto

Patrizia Ensoli10 settembre 2012

Ci sono aspetti nel vivere questi eventi precocemente che non si possono spiegare, crescere insieme al frutto porta forse tanta maturità in più... Priva di quella parte essenziale allo sviluppo individuale ... ma non è prezzo è dono ... Molto bella

Pierangela Fleri10 settembre 2012

Donna senza esserlo ancora...è meravigliosa questa poesia, quante verità narrate come una dolce nenia...

Pierangela Fleri10 settembre 2012

Paola Vigilante10 settembre 2012

Diventare madre ancora adolescenti immagino sia un evento che per quanto bello comunque modifichi completamente il percorso di vita. 16 anni è l'età della spensieratezza, dei giochi, dei primi flirt innocenti. Non si può essere preparati a caricarsi della responsabilità di un figlio, specie se da sola, senza non viverlo almeno in parte come un sacrificio. Sforzo che potrà essere compensato dalla gioia che il mistero della nascita dona, il diventare mamma magari lo si acquisterà gradualmente, l'importante è accettare seppur con le prime difficoltà questa condizione stupenda, ma forse a 16 anni un po' prematura. Ho apprezzato molto che il tema sia stato affrontato con estrema delicatezza e sensibilità. Molto piaciuta.

Fiammetta Campione10 settembre 2012

A 16 anni si è figlie, si ha tutto il diritto di essere figlie... E' una lirica questa che fa riflettere e ci sarebbe da riempire pagine di ragionamenti, ma qui posso solo dirti che ti sei cimentato in un argomento difficile e lo hai fatto con delicatezza e bravura.

francesca maria soriani11 settembre 2012

Di questa poesia colgo subito la differenza tra la generosità della donna e la vigliaccheria dell'uomo. Quando il gioco ha messo gli abiti di una realtà importante, sacra, la mamma- bambina non si è sottratta alle sue responsabilit, lui invece ...Tenerezza comunica l'Autore per quegli occhi che guardano con amore il suo tenero fagottino, e con un'ombra nostalgica cercano ancora un cortile in cui giocare. bellissima poesia per un tema difficile, svolto con coinvolgente ed emozionante poetica

Grazia La Gatta11 settembre 2012

16 anni è troppo presto per diventare madre, si ha ancora il diritto di giocare e di sognare. Bella e ben verseggiata ma, soprattutto, fa riflettere parecchio. Tema trattato con molto garbo.

Laura Maira11 settembre 2012

Tema profondo e bella riflessione, ma sopratutto mi colpisce lo stile... Veramente impeccabile, bei versi e assonanze, bel ritmo, molto ben scritta... Stupenda!!! Naturalmente penso anch'io che sedici anni siano davvero troppo pochi per una responsabilita' come un figlio. Bel lavoro, complimenti

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rstorace11 settembre 2012

ci vuole una grande sensibilità e un'immensa capacità di immedesimazione per trattare con dolcezza e delicatezza un tema così difficile, facendoci sentire sulla pelle il dramma, ma al tempo stesso la gioia che può provare un'adolescente che diventa madre... ci riesce egregiamente l'autore con la sua penna sempre vera e attenta alla vita, commuovendomi! !!

Donatella Pezzino12 settembre 2012

Ammirata applaudo questi versi che mi hanno profondamente commosso per la finezza melodiosa dello stile e la sensibilità con cui l'autore tratta un tema delicato e dolorosamente attuale. Complimenti, una lirica splendida.

stelsamo13 settembre 2012

E' facile a sedici anni, farsi incantare dall'amore e restarvi intrappolata per sempre. Perché da quell'amore, che tanto sapeva di fiaba, l'unica cosa rimasta alla fine è stata una gravidanza, che nonostante la giovane età è stata coraggiosamente difesa e portata avanti, fino in fondo, fino a quando alla fine è venuto alla luce un cucciolo d'uomo "tutto fragola e panna" che quella bambina ha reso mamma!

Rita Minniti13 settembre 2012

Una poesia che si fa leggere e accarezzare tanto è tenera, dolcissima, nonostante il dolore iniziale. Una poesia che si legge tutta d'un fiato e che fa riflettere... molto riflettere e con commozione si arriva ai versi finali restandone coinvolti. Molto bella!

Doraforino13 settembre 2012

Poesia che fa riflettere per un evento che porterà a delle responsabilità ad una giovane ragazza di appena 16 anni, a diventare madre... e cambiare vita per apprendere il ruolo di madre. Apprezzata!