Le mie stagioni
graziella carletti
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Ho visto già molte volte
i campi bruniti
diventare tappeti di fiori
ed i rami stecchiti del pesco
impiumarsi di rosa
e più volte i papaveri rossi
aggrapparsi alle spighe di grano
per trovare il coraggio
di aspettare la falce
e le foglie ingiallite del gelso
indugiare nell’aria brumosa
e tra i rami d’ulivo
mille occhi guardare la terra.
Dall’attacco di venti gelati
ho trovato rifugio nel calore di casa
Il passare del tempo l’ho speso
per guidare fanciulli
nelle strade del mondo
e tenendo i miei figli per mano
li ho lasciati andar via.
Ora il tempo che passa
lo vivo come dono ulteriore
e aggrappata al piacere
che danno le piccole cose
sto trovando il coraggio
di aspettare la falce.
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L'autore
graziella carletti
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