Ho bisogno del mare
Francesco Forestiere
19 poesie pubblicate
+ Segui
Ho bisogno del mare,
del suo moto a risacca,
della vita che viene
e scompare tra i flutti.
E' carezza che inquieta,
mille spifferi e un tonfo,
già nell'onda che assale,
tra il precario e l'incerto.
E' giustizia sommaria,
senza prove d'appello,
nella Legge dei Forti,
chi più duro trionfa.
E soccombono i deboli,
naturale l'epilogo,
di una Legge non scritta,
nell'Uomo, vizio d'origine.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Francesco Forestiere
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Melina Licata12 settembre 2012
La vita come il mare, un'inquieto vivere, un moto continuo che travolge tra i flutti ogni giustizia, che trascina nella risacca solo i deboli favorendo i più forti... Il mare come l'uomo un continuo divenire... Bellissime metafore... Intensi versi introspettivi che portano alla riflessione!!

