Prospettive
Non c'è poi così differenza
tra oceano e mare
che a raggiungere l'onda più lontana
avresti già superato
il tuo più grandioso pensare
Eppure si cerca sempre
- non capisco -
un confine più in là
dell'orizzonte
Non capisco la presunzione
di sapere più di quanto
si possa poi capire
delle vite degli altri
delle terre degli altri
dei padri e delle loro lotte
- degli altri -
Ed il moto contrario dell'amore
quel centimetro che impedisce
- infinito -
l'abbraccio
e la voglia di unirsi e dividersi
Mi piace pensare che in fondo
non siamo che elastici
in una teoria di distanze
che muta solo
nelle prospettive
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Commenti (1)
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I
India11 settembre 2012
Sembra proprio che il mistero non faccia per noi umani, vogliamo scoprire e capire tutto, anche lì dove spiegazione non c'è o non è alla nostra portata. Il gusto e il fascino di questa nostra vita è proprio nell'ignoto, su cui ciascuno di noi può immaginare quello che vuole. Molto bella questa poesia, la chiusa è veramente interessante.