Domande astratte
Non saprei definirmi in altro modo che se non un Individuo in costante crescita, nello scoprire ciò che sono, in realtà, in totale trasparenza. Fondamentale per me, è essere sempre me stessa, qualunque sia il momento che sto attraversando in quell'istante della mia esistenza e nelle mie poesie si rispecchiano i miei s
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Attraversiamo strette vie addossati uno all'altro spintonandoci per arrivare sul tetto della torre di Babele magari scalciando e sgomitando, sembra di nuotare nello Stige dantesco mordersi e menarsi per avere aria per non mangiare putrida melma, eppure, eppure se ci pensassimo bene quando siamo apparsi sulla terra avevamo tutto in parti uguali cioè tutto era di tutti, poi cosa è successo? Mentre volenterosi uomini procacciavano il loro benessere altri nullafacenti li avrebbero poi depredati con le clave? Questo succede ora? Ci depredano e senza clave ma con leggi inventate dal mendace potere? Che fessi che siamo . Scusa il fessi ma è riferito a me stesso.
La perferzione non è di questo mondo, e l'orrore appartiene allamente degli uomini. Una razza capace solo di corrodere ciò che è bello ed è incapace di concepire e conservare il "sublime". Potrebbe essere una risposta come la precedente di Pulse che sottoscrivo, oppure l'Essere è in continua guerra con l'Avere e quando vince l'Essere si trasforma, in questa genia di bipedi, in sopraffazione ed estremismi intolleranti verso chiunque altro essere. Mi fermo quà prima che lancio altri anatemi. Versi stupendi e non solo di saggia interpretazione e profondo sentire di questi tempi.
fantastica, è l'unico aggettivo che brancola nella mia mente in fiamme. Accesa dai tuoi versi stupendi che raccontano il mondo, le sue incoerenze, le sue bugie, le sue passioni. Senza sproloqui senza pene ne pena.


