Sapore
mi muovo ad un tuo gesto ti seguo
mi siedo e scopri un fianco
isola montuosa dove poggi lo sguardo
un seno in cui ti tuffi e sono io ad affogare
nei tuoi baci li cerco al buio dei miei occhi
chiusi da quando ti baciai la prima volta
in quel parcheggio non li ho più riaperti
hai fatto caso sfiorai il tuo petto e
decisi che qualcosa là dentro non batteva da
molto e forse non sarei stata io ma avrei voluto
sentire che sapore hai come a casa tua mi dicesti
stai tranquilla e sentii che non avevo più scampo
che quell'uomo che si muoveva con me era già mio
che la delizia che vien su lenta con costanza
mi invade i sensi e la bocca ed è più dolce di
quanto ricordassi che averti accostato a me
che sussurri di volermi o di volermi bene
è il sapore dell'amore, felicità spremuta lenta.
©
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
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