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Fiabe 15 settembre 2012 · lettura 1 min · 3583 letture

Il pollastro e la perla

C
Colomba 151 poesie pubblicate
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Al sorgere dell'alba, presto, un pollastro maldestro razzola nell'aia qualcosa da beccare, pian pianino ad un letamaio s'avvicina, olezzo maleodorante: " Oh che sorpresa! " Invece d'un grano trova una perla strana imparagonabile a leggende arcane, nasce dall'ostrica nel profondo del mare finita in lurido letamaio: " Io preferisco qualcosa da mangiare ". Sì dicendo dà un calcio al prezioso lucente, irato la guarda con sdegno: " Se una persona avida t'avesse trovata al tuo antico splendore saresti tornata! " Incontro vanificato tra due esseri strani: un pollo ruspante e la bella perla preziosa iridescente.
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Dalle favole di Fedro, MORALE: le cose belle per chi non le apprezza, non hanno alcun valore.

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L'autore
Colomba

Sono un`insegnante elementare in pensione. Nata in un paesino dell`Abruzzo ( L'Aquila ) vivo un po` a Roma e un po`in Los Angeles. Per me la poesia e` libera espressione dello spirito. Ottimista e coraggiosa per natura, ho molto senso umanitario. Le mie letture preferite (oltre la poesia) sono i libri di astrofi

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Commenti (8)

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Patrizia Ensoli15 settembre 2012

Significativa, quante cose belle si sono rovinate perché non sono state riconosciute, e questo vale per tante, tante cose ... e persone!! Mi viene in mente il detto " E' come dare le perle ai porci " Piaciuta e apprezzata

Splendido Leotta Michele15 settembre 2012

la meravigliosa fiaba regala una eccellente morale, non tutte le cose belle si sanno apprezzare, ...specialmente da chi ha il gozzo pieno... POESIA STUPENDA

Carlo Fracassi15 settembre 2012

In fondo una perla non è altro che un'escrescenza tumorale dell'ostrica ma c'è chi ha sete e beve acqua di fonte apprezzandone limpidezza e purezza; poi c'è anche chi non ha nessuna sete ma beve Piper- Heidsieck e non apprezza se non è rigorosamente del 2002!

perlanera15 settembre 2012

Anche a me leggendoti, come qualcuno ti ha già scritto, mi è venuto in mente che "non bisogna gettare le perle ai porci"... un'esperienza recente però, mi ha insegnato che a volte ci si può sbagliare e, nell'abbaglio, ci si crede di offrire dei diamanti per poi scoprire che non erano null'altro che pezzi di vetro... il valore delle cose, belle o brutte che siano, cambia a seconda del punto di vista... c'est la vie! Grazie... una gradevole lettura.

B
Barba16 settembre 2012

Una fiaba che oltre ad essere divertente lancia un messaggio profondo. L'unica gallina che conosco io si chiama Pipette, e come dici tu, sarebbe stato un'incontro stranissimo. BELLISSIMA FIABA!

Annamaria Barone16 settembre 2012

letto con grande partecipazione questa bellissima lirica, una trasposizione "non dare le perle ai porci", di un'autrice che con mano lieve pennella storie, ricche di colore e di morale, perché è profondamente vero che c'è chi non apprezza ma è pur vero che se hai fame meglio qualche granello che una perla! E continua il viaggio tra metafore e fiabe di una "Colomba" piena di luce e di calore

Giacomo Scimonelli16 settembre 2012

il valore delle cose cambia da persona a persona... una metafora che calza a pennello per noi uomini... tante volte si ha tutto l'oro del mondo accanto e non ne apprezziamo il valore, oppure a noi non serve chissà cosa per essere felici... punti di vista che comunque mi lasciano sempre con il mio pensiero... preferisco essere povero in tasca ma ricco nel cuore... versi ben scritti e scorrevoli... apprezzatissima

Cinzia Gargiulo16 settembre 2012

Ottima rivisitazione della favola di Fedro che ci lascia riflettere sulla morale... non sempre l'uomo è capace di apprezzare il valore di ciò che ha sotto i propri occhi, anzi quasi mai... Sarà il motivo per cui ci si lamenta sempre e si è sempre infelici??? Opera apprezzata per contenuto e forma.