Narcosi

Ti svegli un mattino qualunque
non sai se sei desto o ancor sogni.
Un attimo e corre la vita,
precipita in fondo al sentiero.
Sei cinta da gente mai vista,
ti parlano voci sommesse,
ti spiegano cose assai strane.
Un lampo e non odi più nulla...
Ti svegli e non senti dolore
ma neanche riesci a capire
perché tutt'intorno la gente
bisbiglia, non riesci a sentire.
E dormi d'un sonno profondo.
E quando ritorni nel mondo
narcotica chiedi perdono,
e piangi e sorridi alla vita...
Il Tabor t'aspetta alla cima
spinosa la strada percorsa,
gioiosa conquista sul male.
©
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