288 lettori online · 361.383 poesie · 7.565 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Riflessioni
Riflessioni 17 settembre 2012 · lettura 1 min · 2763 letture

I poeti non vivono

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
Trasognano la vita. Non la vivono. Geppetti inconcludenti s'accostano ai marciapiedi del vivere con la noncuranza di chi sa. Deliziano platee d'incostanti persuasioni certi che fuggire sia meglio di andare... cambiali scadute mobili rococò adagiano il proprio risentimento sulla consapevolezza del perduto rimembranza ostica partenogenesi occulta osmosi perfettibile circoncisione atavica. Amara confessione, la mia. Digrigno denti pittoresco affresco nel muro pittato del disincanto offuscato ombreggiato consolidato all'orpello inutile del mostrare ansimi di vita irripetibili... insolvente insolente mi firmo sul mio stesso nome ASSASSINO si, lo sono... uccido le mie emozioni descrivendole invece di viverle... ergastolo al poeta mille anni di dolore non basteranno
♥ 0 💬 10
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...poeti, eterni biglietti scaduti...

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (10)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
A
Antonio Terracciano17 settembre 2012

Non è un concetto nuovo quello che ci esprime il poeta nel suo solito particolare stile. E' famosa la frase di Pirandello: "La vita la si vive, o la si scrive" . Del resto, forse non potrebbe essere altrimenti. Le nostre possibilità sono limitate, e dobbiamo essere consapevoli di non poter fare bene e appieno entrambe le cose. Possiamo consolarci pensando che spesso si vede meglio dal di fuori che dal di dentro, e stare a qualche distanza dall'accadimento dei fatti spesso aiuta a capirli meglio (la letteratura è piena di tali esempi) .

Splendido Leotta Michele18 settembre 2012

non c'è esistenza senza il prodotto luce, opaca varia raggi ma timbra il biglietto del suo passaggio e dimostra l'ombra riflessa. Ogni valore ha il suo limite, determinandone il tratto del suo percorso... e questa stupenda ne traccia la sua nel rilievo dedotto... molto sentita Poesia

S
Sadness18 settembre 2012

ma come la sento e condivido questa poesia, più di tutto per il concetto espresso alla grande nello stile particolare dell'autore, aggiungendo che forse inconsapevolmente chi scrive le vive le emozioni, in un modo differente da chi è meno spirituale, più concreto; piaciuta anche per il sorriso che strappa la nota, complimenti

h
hy ju18 settembre 2012

...no, non vivono: poetano... fraintendono il miraggio che intendono e si sostengono all'insostenibile... errano senza sbagliare, sono soli notturni e stelle cadenti a nove code... arcobaleni dopo tempeste ormonali e vele di barche a pedali ed è bello sognare che, non vivendo, non moriranno mai...

EnzoL18 settembre 2012

come non applaudire a questa introspezione veritiera ed aggiungerei 'collaudata' ma sono anche dell'idea che spesso si scrive ció che non si seppellisce, quasi un nemico da esorcizzare . piacquemi 'na cifra

carla composto20 settembre 2012

uccidere le proprie emozione desscivendole... in rime di poesia e non vvendole... si vive in un mondo irreale... antico atavico... m'nchino alle paroe di questo poeta, che mi regala sempre forti emozioni... unico...

Oriella Del Col26 settembre 2012

Più ancora che al concetto, splendidamente espresso, non posso fare a meno di inchinarmi, come sempre, all'uso delle parole che omissan utilizza, incastra, gestisce e plasma, insufflando loro una dignità di vita che esalta ordito e trama rendendo materico il suo poetare. Grazie.

In Venere veritas27 settembre 2012

perlomeno, quelli che si autodefiniscono tali, poetano. gli altri vivono

Eirene30 settembre 2012

mi vengono in mente queste parole"dicono che è vero che ogni sognatore diventerà cinico invecchiando... dicono che è vero che noi siamo fermi è il panorama che si sta muovendo dicono che è vero che per ogni slancio tornerà una mortificazione dicono che è vero sì ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione per non farlo più, per non farloo più, ora non c'è montagna più alta di quella che non scalerò non c'è scommessa più persa di quella che non giocherò..." tutto il resto va avanti e ti sembra di essere fermo e invece sei gia oltre...

Annamaria Barone24 luglio 2013

ancora una volta ed una volta ancora, si parte in salita, si arriva in cima e... comincia la corsa sulle montagne russe delle parole, sulle curve ardite, a testa in giù che il mondo si capovolge ed il cielo è la terra e la terra il cielo. Bello guardare tutto così, senza fiato e con il cuore in gola, perché quando la corsa sarà finita inevitabilmente con il calmarsi dei respiri arriverà anche delusione e malinconia. E' finita, purtroppo.