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Amore 18 settembre 2012 · lettura 2 min · 2143 letture

L'assassina

Flavio Uldanc 252 poesie pubblicate
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In quelle notti sempre furiosi eran i suoi occhi falci affilate e lucenti il metallo e le nuvole grige riflettevan Felice nell'età la Circe di turno il poeta ammaliava nei prati e nei sogni della sua terra incolta Acerbi e vermigli i frutti che come doni estivi dal corpo suo coglieva annebbiato, invaso dal perfido suo bacio Ah! Come t'amava nelle sue notti e nei suoi silenzi quello sprovveduto amante, come poteva sapere? Conoscere, cieco e meschino com'era potea forse il greve destino? E tu, o Maga tu che indomita sempre nell'amore giocavi, perché da presto non l'hai abbandonato? Andava, così, nel cieco tormento privo d'ogni sorriso e d'ogni certezza il poeta dunque col suoi fardello Riprovevoli e infranti i suoi pensieri furiose onde che dentro s'agitano come fiamme crescenti d'un fuoco ... Misero l'amante sua che tacere volle il tradimento sublime dei suoi occhi di luce e di vita infettati Oh, come gli è cara quella giovane rosa spinosa e ruvida come dardi velenosi che dal corpo schizzan passione Passi leggeri e vellutati dai caldi letti fino all'oblio che pazzo lo facea durante le notti dell'inganno amorevole ... Ora abbraccia, ora delira con i profumi e gli amplessi giocosi e perversi nell'alcova sua di piacere che schiavo e inerme lo rendevan Lei, in quei bruni silenzi sotto i mistici cieli tutto d'un fiato, l'amava! Venere, dipinta o scolpita sempre sei bella e attraente per lui, per quegl'occhi ormai spenti come i vitrei globi d'un mendicante ... Vigliacca, e perfida gli hai dato la morte con piaceri vividi e nei verdi veleni che nella sua bocca hai soffiato Alito folle bacio divino, tu, scaltra e irresistibile hai scoccato spietata! E tempo non gli avanza nelle ultime note del tuo ammaliatore canto o assassina guarda che misero uomo l'hai reso!
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L'autore
Flavio Uldanc

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p

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