Lascio che fuggano verso alte montagne
Gianpiero De Tomi
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Soffio dai molti misteri irrisolti
disegno di graffiti senza fine
come una ragnatela di strade
su cui corre urlando di dolore
l'ambulanza con il suo lamento
che distrugge il cristallo.
Qualcuno sta morendo in silenzio.
Qualcuno da qualche parte
ravviva quel vaso d'anime
ostinato il messaggio emerge
quelle statue che non parlano
ma raccontano della feroce eternità.
Sette cavalieri mi attendono
chiamano a gran voce
con le loro armature sfolgoranti
le lore spade sguainate verso il cielo
E' un'epica lotta d'attesa
imprigionati nel mio incoscio
lascio che fuggano, verso alte montagne
dove io non posso andare
dove loro, si perdono nella nebbia.
Gli sguardi si incrociano ancora
mondi separati da un abisso
si sfiorano inorriditi i corpi.
Impronta nell'impronta
passi ricalcati, sempre con forza
ed un cuore, vola oltre il ponte caduto
solo per ricostruirne la speranza.
©
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Gianpiero De Tomi
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