Déjà dit
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (3)
Addormentandosi con la radio accesa, al risveglio, a volte, canticchiamo ripetutamente un motivetto senza rendercene conto il "déjà dit"; le note musicali sono solo sette. Penso sia lo stesso per la scrittura, in modo particolare per chi abbia la malattia di leggere troppo. Il sole sorge e tramonta per tutti, il Creato è a disposizione di tutta l'umanità e i sentimenti sono insiti nel cuore di ogni uomo. Bella riflessione. Complimenti.
L'idea è magnifica, d'insieme al tuo componimento che ci parla di una grande Verità. Bravo!
Nulla si scrive che non sia già stato detto da altri, anche se magari, non sempre si riesce a trovarlo sui libri, perché questi sono andati perduti. Tuttavia resta la magra consolazione di pensare (questo è un mio parere), che anche se altri hanno prima di noi detto già tutto, ognuno di noi, le stesse cose può dirle in modo diverso!

