Ecce Donna
Antonella Scamarda
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Non saranno le mie parole
a rendere giustizia
ad ogni tua lacrima
violata
tradita
dimenticata
ma se potessi, ora, aprire
queste dita, come
afferrando l'arma di vendetta
lo scriverei sul tuo volto, o
Madre
Figlia
Sposa
sul tuo volto sparito
nella cecità del mondo, che
non si preda
mai
la dignità.
Popoli di giudei
ciechi
bugiardi.
Sommi sacerdoti
farisei
uomini vili.
Giudici iniqui, ecco
...Ecco la Donna!
©
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L'autore
Antonella Scamarda
Commenti (2)
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Laura Sensoli23 settembre 2012
Condivido pienamente le tue parole che con grande sommità le hai trasformate in lirica. Molto bella!!!!
Dolce Neera24 settembre 2012
Nel nostro Paese, la Legge, fornisce una protezione sufficiente alle vittime di violenza, sia fisica che psicologica, tuttavia, l'eccessiva frammentazione del quadro giuridico, determina spesso inadeguate punizioni per i colpevoli. La conseguenza è che le lungaggini delle procedure penali, la detenzione inadeguata contro gli autori, ritardano il sistema della giustizia, e donne senza volto insieme alla loro storia cadono in "prescrizione"anche se niente e nessuno potrà privarle mai della loro dignità. E' vero, spesso è la giustizia a lasciare che questi volti spariscano nel nulla.


