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Sociale 23 settembre 2012 · lettura 1 min · 2639 letture

Se tu mi dimentichi

Marial 414 poesie pubblicate
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* Si chiude il verde dei giardini si spegne il fuoco dei tramonti le stelle sono assenti e s'increspa il mare che sulla riva rovescia onde amare nessun colore nuovo soffia con il vento dell'estate né germoglia la gioia di primavera polvere, fatica, sudore si mescolano nell'informe vestito di tela acquattata è la passione che spinge a star vicino resistente e silenzioso il desiderio di fuggire lontano in un 'isola fatata ove il tepore è uguale in ogni mese e la speranza illumina il cammino veloce va il respiro. *
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L'autore
Marial

" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U

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Commenti (4)

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Giulia Livia25 settembre 2012

Il paradiso dell'uomo chiuso tra confini tenuti nel buio. Bei versi ben stilati. La nebbia degli occhi non evapora con il calore del cuore. Cresce la libertà di volere essere liberamente liberi. Bel titolo! Poesia apprezzatissima! Complimenti!

M
Mariasilvia29 settembre 2012

Bel Titolo ...E ...Se tu mi dimentichi ...il tempo per me è finito. Rimpianto acuto che non si cancella con niente. La notte ha un respiro umido e la speranza non ha colore. Stella senza cielo... Lettura con belle metafore. Molto apprezzata. Complimenti!!!

Julie29 settembre 2012

La libertà di un mondo con occhi che non sognino solo ma possano guardare oltre l'orizzonte, ammirare i colori dell'universo commuoversi per mille e mille cose belle. Parlare con un sorriso vivo del sole di Vita, non di sopportazione, di sopravvivenza... Far palpitare il cuore camminando sulle dune del deserto. Complimenti! Versi meritevoli!

Giovanni Chianese1 ottobre 2012

E' bellissimo ed esaustivo il componimento, un intento riuscitissimo dell'autrice, quello di accentuare ataviche problematiche del mondo femminile. Alla donna, che seppur sia fulcro della creatività e colma d'attributi incomputabili, non si dona spazio ad elargire le proprie capacità intellettuali, bagaglio prezioso non solo per la crescita sociale, anche per dar sfogo alle proprie agognate aspirazioni. Costrizione d'oscurità tarda a schiarirsi in paraocchi di entità ritenutesi sempre superiori alla donna. Ed ecco che, nel silenzio, dolcezze emarginate evadono da quel Paradiso di soli uomini fantasticando mete per ora irraggiungibili.