Come le foglie
Per un motivo
tutto inizia
e tutto finisce.
Le cose nascono
e muoiono,
cadono
come le foglie d'autunno.
Cadono gli amori,
finiscono.
Ciò che rimane
è il vuoto,
l'amarezza,
il senso d'incompiutezza,
l'incapacità dell'uomo
di amare,
di non pensare
solo a se stesso.
Per amore di libertà,
d'indipendenza,
ci stacchiamo dall'altro
e moriamo...
come le foglie.
Viviamo di noi stessi,
perdiamo la linfa,
aridi ci asciughiamo.
Con gli anni,
perdiamo i colori
del vivere
per indossare il manto nero
dell'egoismo,
di quella libertà
che ci rende soli,
destinati a cadere
nel vuoto,
a morire...
come le foglie.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
carla composto30 settembre 2013
ottima lirica che descrive mirabilmente la capacità dell'uomo a vestire d'egoismo i suoi sentimenti, pensieri ... bella metafora ... che rende l'idea...
