931 lettori online · 356.816 poesie · 7.573 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Impressioni
Impressioni 25 settembre 2012 · lettura 1 min · 2715 letture

Le mie deliziose solitudini

omissam 412 poesie pubblicate
+ Segui
Spudoratamente solo. Finalmente in un mondo tutto mio in questa sera gelatinosa m'immergo di me. Mari senza tempeste piedi mai morti (ora so che dire) mani che accavallano pensieri sciolti... io, solo io. Niente pergamene occulte tram senza desideri nessun sorriso facile, stasera. Solo lavorio di me respiro appannato alla finestra affanni fuori dalla porta tonight niente rossetto a frustrarmi ne cosce ardimentose posologie che m'appartengono vuoti riempiti accenni dilaniati sul balcone... stò da solo quasi non rammentavo più il piacere, così astutamente recondito, di starmi accanto di rifiatarmi addosso risolvermi avvolgermi assolvermi dai peccati da compiere mi è facile, ora... cammino sui pentimenti blasfemi orme mai trapiantate al suolo. Conto tutti i pezzi puzzle irriverente beatifico i miei spermatozoi infidi vengo meno ordinato... in questo attimo unico indivisibile atomizzato infinito, io...
♥ 0 💬 7
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

stasera sono massimo

L'autore
omissam

siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro

Tutte le opere →

Commenti (7)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
EnzoL25 settembre 2012

come non condividere, anche io spesso, in solitudine tiro un sospiro di sollievo, nessuna pretesa, nessuna considerazione, nessun pentimento... è un bisogno fisiologico, una piccola via di fuga dagli 'altri' ogni tanto è sana cosa, anzi aumenterei le dosi...

elena rapisa25 settembre 2012

Rimanere soli con se stessi è una necessità dello spirito che trovo necessaria ed appagante. Puoi trattarti male o coccolarti. Puoi scavarti dentro anche facendoti male o puoi assolverti. Essere se stessi senza maschere e senza sotterfugi o desiderio di apparire. Amo la solitudine anche se a volte si erge a giudice di ciò che volutamente cerchiamo di apparire di fronte al mondo. Sei sempre grande!

P
Paolo Morganti25 settembre 2012

Ahhhhh che bello! Che solitudine! Che scelte fatte cotte e mangiate senza dover aspettare consensi o dinieghi si fa quel che piace fare anzi ancor meglio piace fare que che si vuole fare novello Schpenahuer arte della felicità un piatto di fagioli o anche lenticchie senza piluccare senza sbucciare magari precotti solo da scaldare ah che solfeggi senza rendere conto a nessuno, artista!

carla composto25 settembre 2012

tranquilli co noi stessi... in una sana e sostanziosa solitune, niente stress da prestazione... finalmente... SOLI... bravo il poeta che che ironia e bravura partorisce verità...

Angela Fragiacomo27 settembre 2012

Questa solitudine m'aggrada assai! Liberatoria, esageratamente nostra! Aggiungo: finalmente... sì finalmente liberi d'essere e scoprire con divertita curiosità chi siamo quando nessuno ci osserva, quando nessuno attende qualcosa da noi, sussurro o urlo che sia... liberi d'essere tutto ed il contrario. assolutamente contraddittori, incoerenti, inconcludenti, senza giudizio alcuno, nemmeno il proprio, ogni tanto si può,si deve! Per ricentrare un baricentro spostato e ripartire con più equilibrio o anche semplicemente x prendersi in giro e ridere di sé...o ammettere solo a sé stessi che tizio o caio avevano ragione (nn lo diremo mai!) insomma un buco nella maglia dei doveri, in cui crogiolarsi della propria pelle Questa solitudine è sacra!

h
hy ju27 settembre 2012

...un vassoio di solitudini miste, alla omissam, da servire a master chef...

Lady Rose2 ottobre 2012

Straordinari versi!! Io "sguazzo" volentieri nella solitudine. In essa riscopro nuovi lati di me, mi piace ascoltarmi. La solitudine è un bisogno fisiologico direi!... la foto scelta non mi piace, ma è un dettaglio- sorrido-