Perdonami
Mi torni ora ,
dirompente,
a squassarmi l'anima
chè t'ho invocata nei sogni
a fuggir evanescenti illusioni.
Anelo cupido
il tuo dolce sguardo
per quello ch'or ho nella mente,
il tuo caldo corpo
per quello che ora vorrei,
il tuo amore
per quello che qui non esiste,
il mio amore per te
per quello ch'ho rivolto altrove.
Codardo e svilito
cerco nel tuo ricordo
fattezze d'un volto di gioia;
scopro nella verità delle tue parole
ch'ora son perso
nella nebbia della follia.
Ti piansi quando volasti via,
mia dolce candida perla,
tra rosse foglie d'autunno.
Ti piansi soltanto.
Tu,
che relegai in mille dubbi,
non puoi sapere, ora,
l'angoscia di non averti amato.
Io,
che non ascoltai
le suppliche dei tuoi occhi nei miei,
il tremore delle tue mani tra le mie,
mi dispero , qui ,
a ricomporre i frammenti del mio cuore
avvolto in manto di fango.
Vecchio mendicante
che, in tortuoso cammino,
trova solo elemosina d'amore.
Se fossi qui
“Amami” ti direi
con fioca voce
di chi ha subìto il deserto.
Se fossi qui
t'amerei
con la passione che conosci,
e col calore dell'anima
che ti nascosi ingrato.
Tu non sei qui.
E con gli occhi sbranati dalla rabbia
vorrei urlarti “t'amo”
chè possano mille echi
trafiggerti il cuore fin lassù.
Ma non lo urlo , tesoro mio.
Te lo sussurro dolcemente,
chè so che mi vedi,
mi vedi che piango,
che piango felice
ch'ho capito l'amore.
Aperto è il mio cuore
al tuo perdono.
©
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L'autore
Massimo C
Massimo nasce un po' troppi anni fa ad Alatri un paesello del centro sud ruvido e avvolgente, calmo e sereno.Bimbo inquieto e vivace vive fuori dal tempo con i fantasmi che gia' da piccolo agitano il suo mondo e la sua fantasia. Cresce bohemién e sognatore, affondando in quell'inquietudine dell'esistenza che l
Commenti (2)
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Elisabetta Randazzo19 febbraio 2007
”a non lo urlo, tesoro mio. Te lo sussurro dolcemente, ché so che mi vedi, mi vedi che piango, che piango felice ch'ho capito l'amore. ” Mi piace molto questo passaggio
Rossodisera3 settembre 2007
molto bella, bellissima, triste e molto dolce la chiusa!


