Quel mondo addosso
Quel mondo addosso mi è caduto all'alba
quel mondo in cui stavo bene come
bimba nel grembo materno
come ventre nel ventre
come pelle sul petto del mio uomo
Quel mondo ha aperto i suoi rami e ha stritolato
il mio fragile corpo
spezzettato in migliaia di petali rossi
sanguinanti e profumati
rose le lacrime giù a rivoli grossi
verdi gli occhi di pianto
cucciolo smarrito senza strada nè porta aperta al calore
quel mondo addosso
mi pesa come montagna invalicabile
innevata e fredda
irremovibile
tutto l'amore che mi veste
non servirà
a riscaldarmi ancora.....
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Commenti (1)
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Elisabetta Randazzo31 marzo 2007
Molto bello questo tuo testo l'hai chiusa divinamente
