Ultimo discorso al mondo di un folle suicida amato da Dio
Mr Taarces Caifmonac
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E così mi sporgo sul confine
della rupe che sovrasta il mondo,
e mi fermo a gridare,
squarciando la gola
con parole nobilmente affilate,
sacrificando un corpo per un'idea
incostantemente incoerente.
Ed urlo al mondo.
Sappiate, compari, l'indomani,
che un uomo avrà dato se stesso
per sé, perché libero.
Viver con maestria un'esistenza dannata
nobilita l'animo; l'animo,
quell'insieme di facoltà individuali
strettamente corporee seppure astrattissime,
nonostante i continui riscontri sul quotidiano.
Nobile mente
d'un nobile corpo
che sappia costringerla
ad obbligarlo alla morte.
Ricordatevi di me,
per farmene andare in pace
con me stesso. Me,
cui nulla importerà più di questo,
del resto, domani.
Il mio ultimo discorso al mondo...
Ed il sangue prende a sfuggir dalle vene,
la gola devastata
dalla voce inumana.
...un mondo ove vivo
per trovare coraggio a quest'ultimo atto,
sarà un discorso imprudente ed osato,
diretto da un corpo e una mente
dilaniati dal fato,
dalla natura che li fe' follemente
colmi di sanità. Oppur
non sarà neanche più,
essendo in atto a tal punto.
Adesso ho la giusta maestria,
acquisita durante
una devastante, struggevole vita,
la mia,
e il cuore di struggermi ancora,
ed andarmene...
Il mio corpo collassa,
la mente si spegne,
l'anima resta nell'anima, impressa,
di chi osò avvalorarmi;
ma ancora una voce,
forse fallace,
o forse interrotta,
mi esce dal volto, per l'ultima volta.
...via...
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L'autore
Mr Taarces Caifmonac
Commenti (1)
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Annamaria Barone26 settembre 2012
su quella rupe, a squarciarsi la gola, ultimo urlo di un uomo, testamento di un "folle amato da Dio". L'addio ad una vita che non è stata degna delle aspettative, dei sogni, delle fatiche se si decide poi di porvi fine. Una sfida, una provocazione, ad urlare il proprio disappunto al vento, a far sì che quelle ultime parole, inascoltate dalla solitudine arrivino comunque a seminare il mondo. E prende, assolutamente, questa lirica che si legge d'un fiato, condividendo quel batticuore ed anche quell'incertezza, ancora per istante, prima di quell'ultima volta, prima di quel... via

