Nella distanza
Gli animali furono imperfetti, lunghi di coda, plumbei di testa. Piano piano si misero in ordine, divennero paesaggio, acquistarono nèi, grazia, volo. Il gatto, soltanto il gatto apparve completo e orgoglioso: nacque completamente rifinito, cammina solo e sa quello che vuole. . L'uomo vuol essere pesce
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Una dedica a una persona lontana (suppongo) che si legge con interesse, immagini molto belle e originali si percepisce l'appartenenza e la comunione piaciutissima l'immagine di quei fogli bucati che fanno intravedere la luce una lirica di pregio, autrice che non delude mai
la distanza, ha nella mancanza un senso (almeno nell'amore) geograficalmente parlando, si elidono (almeno nell'amore) il dove e il quando, mi appaiono come per il ricercatore, il fine ultimo...(e ditemi se non è amore)...
la tua voce, trattiene (la carne) il corpo eretto ai piedi del poggio . sembra quasi sorreggere, questa voce in lontananza, sorreggere il disfacimento di se stessi, del proprio io... una forza lontana ed amorevole che regge come colonne il nostro piccolo tetto di sogni... sì, mi a s s o c i o a Bilato, (e ditemi se non è amore)
foglio nero, buchi di luce del tramonto, ma la voce trattiene la carne e lui, nonostante la distanza! quella voce che libera il cielo, tiene al riparo le parole e lo spazio che attenua la sofferenza della mancanza!!...e ditemi se non è amore!!! (Bilato docet)!
Poesia originale, ad effetto... messaggi d'amore da tenere e da mandare lontano!





