L'ascolto
Ombre sciolgono i colori in fosche tinte
indefinite le cose in chiaroscuro tratteggiate
in un passeggio senza sosta
indistinguibili quesiti non hanno risposta.
Continuo il lacero strappo si smaglia
apre una vasta divisione che attanaglia
aggrappati a rami secchi sporgenti
non si riflette si sopravvive
stringendo i denti.
eco lontano il suono si ripete
si fissa esatto nella mente
scende giù dove il palpito è un tonfo
accolti nella grande casa di un mistero buffo.
Il destino decide che atomi liberi
nel campo magnetico s'attraggano
vortici irrefrenabili non frenano
gli enfatici stati di sublimi amori.
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Commenti (2)
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Fiammetta Campione27 settembre 2012
L'amore ha in sè qualcosa di imponderabile, è vero... che decida il destino o no, a volte sembra che ci sia la mano di qualcuno che muove i fili e provoca l'incontro, l'attrazione, l'amore...
Francesco Rossi28 settembre 2012
C'è un filo conduttore che l'autore con abilità riesce a rendere evidente all'occhio attento del lettore: quello dell'imponderabile. La chiusa della poesia è la naturale conclusione del viaggio d'amore che il poeta ci ha fatto vivere in questi versi.

