Desolata montagna
Desolata montagna
che muti colore
d'azzurro e di verde,
spazzata dal vento
e sciacquata
dalle piogge d'autunno.
Ormai
tardo negli anni
la tua quiete respiro
con d'avanti agli occhi
le antiche selve
di acacie di castagni.
Son giorni.
Son giorni d'autunno,
ormai non svolazzano più
le rondini nel turchino cielo,
urlo,
urlo la mia solitudine
mentre il vento
sommerge la mia voce,
ormai prigioniero della nostalgia
cerco e non più trovo
chi conosce il mio dolore,
più nessuno
che conosca
il fondo del mio cuore.
🌐
Pubblicata con licenza Creative Commons: puoi condividerla e ripubblicarla citando l’autore e la fonte.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!