Bianchi cavalli

Ad inventare la luna mutevole
il sole troppo costante
i mille puntini nel cielo notturno,
non sono stato io.
Ma di vagare perso
come un ubriaco verso casa
sull'orlo di limpide e ferme nuvole,
è un sogno che mi porto dentro.
Al suono di un vento bonario
sul mio cocchio dorato,
scintille si levano alle stelle.
I miei occhi mirano scenari segreti,
distese d'infinito colme di silenzio
e nell'aperto azzurro l'anima fluttua.
Se potessi trascinerei via il cielo.
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L'autore
Marial
" SE E’ LA TUA DONNA CHE PASSA" La voce si spegne il respiro s’affanna il cuore galoppa la pelle s’infiamma Ogni cellula freme la passione s’accende risvegliando l’amore. (A Juliette con amore) *** *** *** La poesia nasce dove la si cerca, una scintilla d’ispirazione è la vera maestra del poeta. U
Commenti (2)
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Mariasilvia21 febbraio 2007
Poesia dove l'immaginazione è padrona ma non del tutto.Visione stupende dolcemente vere quando le nuvole disegnano forme... .
Lauretta4825 febbraio 2007
Trascinare il cielo un bellissimo verso E se potessi, lo regalerei

