Suoni d'appigli
E' necessario dunque che annusi il tempo
nel suo ronzio di semitoni d'inverno
come se non bastasse inseguire la pioggia
nell'ininterrotto discutere del vento
non ha varianti il grembo del buongiorno
solo occhiaie di rimando sulle labbra
ma se mi resta un cielo di ore sospette
lo vado a cercare
per profumare suoni d'appigli nell'aria
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Commenti (3)
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EnzoL27 settembre 2012
mi piace come mescoli un sentimento, un sentore dolente, per poi rilasciare in chiusa luce... sei mitica! ps: la seconda strofa è splendidamente nelle mie corde...
Aldo Bilato27 settembre 2012
in semitoni, diventiamo piccoli o cresciamo dipende sempre dalla melodia del vissuto... * appendo questa poesia all'angolo più buio perché mi rischiari nell'inverno che ha da venire...
Angela Fragiacomo3 ottobre 2012
Come dire, non fermarsi all'apparenza, di un buongiorno che s'annuncia malinconico e statico seppure nel vento di semitoni invernali, ma scandagliare, alla ricerca di guizzi e toni di luce Una metafora che calza una gamma infinita d'interpretazioni, a ciascuno la sua dunque! Poesia d'ampio respiro, suggestiva e ben ritratta. Sempre ammirata dalla maestria di questa autrice!


