Aspettanne 'o mirachele

Mi chiamo Giuseppe e sono nato a Napoli in un caldo mattino del 24 agosto 1962.......scrivo per diletto da quando avevo 13 anni........ed ora sono un tutt'uno con la poesia e le sue emozioni, il resto?????.........è la vita che scorre piano con le sue gioie ed i suoi dolori.
Commenti (3)
Versi veramente ispirati e potenti. Scusa se mi permetto ma io toglierei la traduzione in italiano. La lingua napoletana ha una sua musica insuperabile che dà alla poesia un valore particolare che la traduzione non può nemmeno avvicinare. Magari metti qualche nota ai vocaboli più ostici... insomma, chi non conosce il napoletano se lo impari. Non ho apprezzato nemmeno la Filumena Marturano che tradotta in italiano e recitata da Massimo Ranieri in tv perse interamente la sua napoletanità. W Napoli!!!
il testo, lo trovo ispirato e struggente, commuove e mi tocca molto da vicino, le immagini che rende sono di una umanità che colpisce, anche l'affidarsi così dolcemente alla speranza del 'Creatore' sono d'accordo Con Tarabella, il Napoletano rende molto nello scritto per la sua innata musicalità oltre che alla tua bravura... toccante
un verseggiare che tocca l'animo questo ultimo grido d'amore per il tuo primo amore la MAMMA nella tua semplicità mi hai scavato nel profondo la vita ahimè non è eterna le lacrime lavano il sofferto e ricorda quelle lacrime non sono state vane hanno detto tanto COMPLIMENTI!!!!!!



