Miseria
Serena Dandy Tiano
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Questa gabbia di civiltà stereotipate,
matassa di buoni volti e cattive presenze
rendono me,
umile operaia della catena di vita
che scorre e si inceppa,
porta senza serratura.
Dannata esistenza!
Un corpo costruito al contrario,
Bruco fuori e dentro farfalla intrappolata
tra materiali litigi per un lusso in più.
Se la poesia fosse una banconota,
Se l'amore fosse la valùta,
Se gli occhi fossero giustizia,
e le carezze fossero politica
sarei davvero cittadina del mondo;
spettatrice spenta,
colma di paura.
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L'autore
Serena Dandy Tiano
Commenti (1)
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Poeta Mario Arena30 settembre 2013
Splendida nella sua apocalittica visione del mondo, così com'è gestito. S'intravede tuttavia, una sorta di velato ottimismo misto a speranza "se la poesia fosse... sarei davvero cittadina del mondo." Vedi "I mandorli in fiore". Spettacolare la chiusa.
