L'ultima rosa
Proserpina ridiscesa è nell’inferno
ancora pochi giorni e sarà inverno
a te stentata, spoglia e sola, rosa
non più verrà farfalla a farti sposa
Corolla rugiadosa di gela brina
aria d’acuta bora ti punge spina
narcisa quando nel cespuglio in festa
sdegna rifiuti al sol di sporger testa
Ora che di burrasca al ciel foriero
privo d’ali di passero o sparviero
t’offri misero bocciolo senza odore
nessun che passi ferma a farti onore.
©
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