Quel sorriso or più non giunge
Salvatore Testa
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E' amaro il mio cuore
come il veleno brucia,
e strugge il pensiero
nel distrutto sentiero
non ritrovar più la via.
Ride il mio trucco
di pagliaccio,
vesto la giubba,
ma piango
nell'anima mia.
M'illudo ancora,
quel sorriso
or più non giunge.
Accorgermi adesso,
quanto fioche e lontane
le parole vostre
sommerse
nell'oblio del tempo.
Le parole stesse
che dipinto avevano
un sorriso
nel cuor di un Padre.
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L'autore
Salvatore Testa
Commenti (3)
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maria cavallaro29 settembre 2012
il poeta dipinge un volto malinconico coi ricordi di un passato che non si può dimenticare, ma c'è sempre posto per un sorriso sul volto di un Padre! toccante nella sua pur malinconica bellezza!
Donatella Pezzino3 ottobre 2012
In ognuno di noi c'è un po' di questa maschera, che dietro un sorriso nasconde il pianto e la malinconia. Stupendo l'incedere di questi versi che avvolgono il cuore, complimenti, bellissimi.
Giacomo Scimonelli3 ottobre 2012
ride il trucco di pagliaccio... ma piange l'anima... versi toccanti e profondi stilati con il cuore in mano...



