La Preda
Si voltò lentamente e incontrò il suo sguardo
occhi di brace che lo impietrirono,
perle di sudore ricoprirono il suo corpo
un ondata di gelo gli frantumò i pensieri,
il suo cuore si raggrinzì come carta pesta, fu
pervaso da un orrore infinito che penetrò
fin nelle più nascoste pieghe dell'animo risvegliando
ricordi ancestrali di puro terrore.
Il suo corpo ormai avvizzito si ridusse in polvere spazzata via
da un gelido vento che portò fin nelle più remote distese aride
la lugubre risata che echeggiò a lungo in quel luogo desolato.
Un'altra preda era stata sua...
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L'autore
Maria Alessia Petilli
Mi chiamo Maria Alessia, quello che posso raccontare di me non è poi così tanto. Ho 19 anni e sono diplomata nel Liceo Socio- Psico Pedagogico, vivo a Minervino Murge, un piccolo paesello della Puglia e sono felicemente single. Sono molto timida ma a volte do il meglio di me stessa, sono dolce, affettuosa con chi meri
Commenti (1)
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X Bruna Rossini3 ottobre 2012
Sono sempre piacevolmente supita quando la redazione promuove i giovani scrittori di poesia. Sono ancor più stupita di trovare qui questo testo, una paginetta di "Piccoli Brividi", promosso a pieni voti pur zoppicando anche in ortografia. (Segnalo che anche il suo secondo testo contiene un refuso)