A mia nonna
mi ricordo di te di nero vestita
una piccola casa sempre pulita,
capelli bianchi come la neve
stavi a pregare tutte le sere.
quasi ogni giorno ti venivo a trovare
era una gioia per me con te restare.
l'acqua andavo a pigliarti alla fontanina,
com'eri dolce mia cara nonnina.
mai un momento ti ho visto arrabbiare
una parola dolce avevi sempre da dare,
avevi perso il marito ,avevi perso un figlio,
ma non nel signore il tuo appiglio.
quante volte mi hai dato calore
se litigavo col mio genitore.
quante volte con te ho dormito,
il tuo lettone sembrava infinito.
poi tu perdesti la figlia ed io la mamma,
cara nonna,li' comincio' il nostro dramma.
tu eri sola,io ero lontano
e nessuno ci ha tenuti la mano.
sfogar non abbiamo il nostro dolore
e ancora oggi lo porto nel cuore.
poi un giorno ti lasciasti andare
anche tu in cielo volesti volare.
di sicuro un posto d'onore
avrai lassu' da nostro signore.
tu ora sai quanto ti ho amata,
stammi vicino,fammi da fata.
prega per me ora,come facevi prima,
sarai per me ,la mia dolce nonnina.
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L'autore
Pio
ciao a tutti ,nasco a napoli nel lontano 1954, mi ritengo di animo sensibile ,(infatti non mi ci trovo in questo contesto moderno). persona educata e rispettosa (ed'e' per questo che oggi non vivo bene) , nel sito scrivere ho ritrovato un po' del mio mondo. ciao a tutti. pio.
Commenti (2)
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Roberh19 febbraio 2007
veramente bellissima.mi hai quasi commosso.le parole fanno grandi cose e questa tua poesia ne è davvero l'esempio.!
Salvatore Ambrosino20 febbraio 2007
ti ringrazio di cuore, nel leggere la tua poesia mi hai ricordato la mia mammella (nonna) le nonne si assomigliano tutte. grazie ancora sig Pio
