Dei miei dolori, nessun testimone

Daga che perfora,
estendendosi
come eco che flagella
nel fondo della mente.
.
Oh, mio Dio!
Sanguina... sanguina e scorre,
scorre come fiume
gridando al vuoto.
.
Piango, fingo...
Fingo di non essere caduto nell’inferno
a causa del tormento,
e si riversa...
.
Sentimenti?
—No—
La mente è a pezzi.
.
DE MIS DOLORES, ¡NO HAY TESTIGOS!
.
Daga que perfora,
extendiéndose
como eco que flagela
en el fondo de la mente.
.
¡Oh, mi Dios!
Sangra... sangra y fluye,
fluye como río
gritándole al vacío.
.
Lloro, finjo...
Finjo que no he caído en el infierno
por causa del tormento,
y derrama...
.
¿Sentimientos?
—No—
La mente está deshecha.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Arelys Agostini
Arelys Agostini, Italo venezuelana; è una poetessa "dilettante". Le sue poesie sono un viaggio attraverso emozioni crude e speranze tenaci, espresse con un linguaggio che danza tra passione, denuncia, introspezione, e il suo impegno nel denunciare le ingiustizie, senza perdere l’ironia. La natura è spesso presente nel
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Antonio Biancolillo30 settembre 2012
La musicalità di una lingua che far toccare tutto quella emozione... tutto quel rumore di pensieri impazziti che graffiano nella mente... echi di dolore di un cuore che soffre e si tormenta... e tutto intorno scorre quel fiume che porta verso il nulla... Tristezza e dolore di quell'aria scura in cui vanno a respirare i propri pensieri... Un momento particolare di un sentire tormentato... Molto apprezzata...
