Le urla dal silenzio

le urla dal silenzio
idomite dibattono
nel dolore... fili spinati
trafiggono l'anima
uscire dall'inferno
dannati piegati
pugni nel petto
tuonano tam tam
di cellule impazzite
cercano l'uscita
la foresta non perdona
quel che resta
di te uno sfogo
nella tempesta resta un ramo spezzato
bruciato ridotto in cenere
mai più rinato...
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L'autore
anna rachele landi
non sono una poetessa intingo la penna nella vita scrivo con l'inchiostro quello che sento senzazioni emozioni nuove e mai rimosse in rime e poesie le faccio mie...
Commenti (1)
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perlanera30 settembre 2012
"La foresta non perdona" e men che meno la giungla umana. Spesso ti avvicina celando le intenzioni e il doppio fine nascosto dietro languide moine. Meglio tra i lupi, amica, più sinceri di noi che siamo nulla in questo breve percorso, massacrati dalle prove. Meglio tra i lupi e il sentimento puro, dove un "Ti voglio bene" è per davvero!
