Addosso
vorrei averti addosso stamani
fra il blu delle lenzuola per amarti
come un profumo il tuo che cerco
spesso sulla mia pelle
vorrei averti addosso come questi
raggi che filtrano in cucina mentre
preparo il mio caffè che mi stringi
da dietro e poggi la tua testa
sulla mia spalla dolcemente
vorrei averti addosso come il sudore
di una lunga corsa che mi scioglie
i nervi tesi solo come tu sai fare
vorrei averti addosso come
un vestito morbido la crema alla pesca
l'odore della prima sigaretta
una cicatrice che non va più via.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
S
Tutte le opere →
L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Stefano De Masi30 settembre 2012
bellissimi versi dove anche l'ordinario si tinge di significati profondi ...quella ricerca di contatto, di fisicità che è manifestazione di un anima che anela all'altra...