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Impressioni 30 settembre 2012 · lettura 1 min · 1018 letture

''Grigio d'autunno''

Flavio Uldanc 252 poesie pubblicate
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Cielo velato di pensieri e di grigie solitudini mare ondeggiante di foglie cadute, profumi di cortecce umide e strade vuote nei rossi boschi immortali Ho promesso alla vita un bacio ancora, ancora una boccata del suo alito inebriante Gli alberi nudi ascoltano impotenti le nostre parole, mentre le piogge lente come lacrime piccole e tonde, s'apprestano a lavare ogni ricordo Quante volte, nella fine della nostra estate più triste ho invocato il tuo perdono e la tua voce, che puntualmente, fredda e impassibile hai lasciato scorrere fino ai primi rintocchi dei sordi mattini Invece adesso tutto giace come una stagione morta ucciso dal rimorso il nostro amore che una volta era luce Ora è immobile, non si muove non parla più in questi opachi e lividi specchi d'autunno...
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Nei primi odori cupi dell'autunno, le prime sensazioni...6 gennaio 2013
L'autore
Flavio Uldanc

''Nato a Cecina (LI) da ''Bolgheri, Castagneto Carducci il 25.06.1968, da genitori sardi, vivo dal '70 in Sardegna, ad Alghero (SS), ridente cittadina sul mare dal dialetto e le tradizioni catalane, risalenti alla dominazione spagnola, dove lavoro facendo il marinaio. Amo scrivere fin da bambino e in particolar modo p

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Commenti (4)

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Stefano Drakul Canepa30 settembre 2012

un quadro veramente d'alta classe, una poesia rigorosa ma velatamente sfumata di tutti i colori dell'autunno. Nostalgia ma anche male d'amore... b r a v i s s i mo

Jade1 ottobre 2012

Pennellate di un sentire, dai colori malinconici e sbiaditi che ben s'identificano con i cieli plumbei e il senso di totale abbandono all'oblio della Natura. Immagini nitide e coinvolgenti. Chapeau!

EnzoL1 ottobre 2012

particolarmente ispirata e fluida nella lettura, un testo carico di pathos e di immagini che apprezzo, la fine di un tenero amore, una quiete innaturale che dilania... lasci sospesi, mi piace assai

Miriam Badiani1 ottobre 2012

La disillusione nostalgica di un amore naufragato, in uno sfondo autunnale che ben si sposa con l'animo del poeta, con la natura morente dopo l'esplosione della luce estiva. Molto elegante e bellissima, complimenti.