Un tramonto

Cosa videro gli occhi,
mentre in me cadesti?
Stanze senza finestre lasciai
oltre i confini
pensieri zoppi, interrotti cammini
in un giardino
che mai fiorì...
Furono aiuole morte che ti accolsero?
o forse
i miei versi,
lasciati sul greto del fiume...
Non ricordo ormai, non guarisco più... ormai,
sotto le lapidi, non trovo più le porte
del cielo,
solo lunghi silenzi e arditi sogni,
ed i tuoi occhi, forse
non guarderanno più così lontano,
e
neppure i miei,
che annusano la terra,
da troppo tempo, da troppe parole
scritte
e bruciate, poi nel fuoco
o nel lento calar del sole...
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