L'oltraggio peggiore

Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (2)
colpisce come un pugno alla bocca dello stomaco, e al pari, lascia senza fiato! difficile commentare l'urlo muto di ribellione di questo popolo di donne, madri figlie, mutilate, come carne da macello, come vuoti sacchi di juta... usate, depauperate di dignità...ciò nonostante, esse vivono riuscendo persino a sorridere, e nei loro occhi si rispecchi l'infinita stuipidità umana del boia mandante... quale orrore permettiamo? quale silenzio colpevole macchia le nostre coscienze? per cosa ci battiamo, oggi, noi "esseri civilizzati" al riparo nelle 4 mura di casa? quale sdegno mettiamo a tacere, impulso di rivolta, rigurgito di coscienza? poesia che va ingerita a fiotti e urlata ai 4 venti! inchino a sensibilità e padronanza del verso!
" disegna fiori sulla sabbia a colpo d'indice avvolge nell'argilla mani di sale bocche d'ingenuo ridere"... E le lacrime vincono leggendo questi versi io le ho conosciute due bocche che disegnavano fiori sulla sabbia... fuggite adolescenti con la madre da chi le voleva mutilare, privare della dignità... due fiori che adesso vagano su questa terra in cerca di una patria che le restituisca i natali strappati con la sabbia nel cuore, i sorrisi fra le mani e una pace... che non troveranno mai... Ho nelle orecchie le loro voci ma le urla, si sentono solo guardandole negli occhi... Lirica " opera " che ha saputo dire la verità!!!


