Occhi che non piangono

Tristezza e malinconia,
si muovono minacciose e insidiose,
per la via,
riflessi di luna accecanti,
diffusi su nubi circostanti,
appaiono carta bianca su cui scrivere,
pensieri coi colori più oscuri della mente,
traghettati in un mar nero,
da un leggero e morto vento,
come respiri tremanti,
di quel momento,
pian piano seguono la via,
avanzano sempre più umidi e pesanti,
pronti a ribagnare il corpo,
di quell'antica malinconia,
che sembra pelle ormai.
E' Pioggia,
cade la prima goccia,
gli specchi dell'anima triste,
riflettono il natural satellite soffocato
dalle nubi piangenti,
e piangono senza piangere,
senza stilla cadente.
©
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L'autore
Luca Umbra
Sono un giovane ragazzo che cerca di darsi delle risposte alle famose domande della vita, ma finchè ci proverò non sarò più un giovane ragazzo ma un vecchio uomo con un pò di saggezza. Mi piace utilizzare un linguaggio molto semplice in modo che sia accessibile al cuore di tutti.
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