Tizzoni
Dio onnipresente è nella pioggia
nel volto deformato della fame
negli arti strappati a grida di mortaio
nell'acre sapore di polvere e sangue
che secca la gola e appesantisce il saio
Dio onnipresente è nella voce
di chi urla agli invasori e cresce nel terrore
di chi canta la notte ai bordi della luce
nel ritmo cadenzato di assordanti esplosioni
che fan ballare case città e nazioni
Dio onnipresente è nei tizzoni del camino
che scaldano l'ambiente di odori d'altre braci
nel fuoco che ha bruciato corpi nudi e rinnegati
nel crepitio dei ciocchi negli occhi di un dannato
nel cuore che si apre e che si brucia e ha già bruciato
Dio onnipresente è nel passato
chi lo cerca nel volto di chi soffre
è solito vederlo ammettere
in un ermetico sorriso che forse
ha visto male che forse si è sbagliato
Dio onnipresente è nei suoi figli
nelle cose e nella mente
nel cuore che batte
col cervello li che mente
per ingrassare ancora sulla pelle del mondo
che scivola sul nostro benestare
e precipita giù in fondo
Che il tuo messaggio eterno
il tuo messaggio d'amore
non sarà dimenticato sarà primo sul podio
a raffiche di mitra forgiati nell'odio
a colpi di missioni dove tutto è devastato
nei ribelli massacrati non più affissi in croce
negli occhi di chi piange e ha perso tutto
nello sfarzo di chi ha tutto e ed è annoiato
Perdonami mio Dio in ogni dove e in ogni luogo
perdonami e liberami dal giogo
perché non so quello che credo
ma so quello che provo
Dio onnipresente non è qui né in nessun luogo
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