Blu quasi indaco
ancora versi orfani di tutto
mi piegano all’inutile con inchino,
m’imprigiono e continuo a partorire
senza sentire dolori di travaglio
annego nei pensieri e numero le notti
mentre sento che mi fotte un mondo intero,
vorrei saper guardare tra rantoli e sorrisi
sapendo quanto manca al buco nero
ma io rimango e ascolto
sono curiosa, stanca dei sospiri,
del mio profilo basso e dei cieli che ho ingoiato
con il sapore blu
racchiuso nel mio sonno.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
D
Tutte le opere →
L'autore
Dalassa
Non amo parlare della mia vita ma amo leggerla, tradotta in pensieri, sensazioni, poche righe che mi aiutano ad auto analizzarmi. I versi che scrivo attingono ed evocano in me immagini surreali che suggestionano da lungo tempo la mia fantasia. Rileggendomi però non sempre mi riconosco. Cerco di proiettarmi in ciò che e
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!