Temporale estivo

Bevono la stessa acqua
due sponde che il fiume divide
Salici e canne
dove un vaso l'accoglie
Del pioppo le spie
dove dolce s'erge mammella
Necessaria natura che espone il diverso
S'imbruna il cielo e a fiotti
rilascia il suo pianto
mille rigagnoli dal vaso ormai colmo
vanno verso la vena
Dall'opposta riva
detriti e fango corrono
verso la stessa meta
Rischiara
Al centro del fiume
un raggio di luce penetra l'acqua
come due amanti
nel profondo del loro mistero
formano l'arco dello stupore
La musica che senza scarpe
cammina sull'acqua
©
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L'autore
Veitla
Sono nata in umbria, vivo da moltissimi anni a Roma. Nella poesia ho trovato quelle cose che nella vita di tutti i giorni sembravano dimenticanze. Non ho studi scolastici importanti...ma gli esami continuano, vivendo...
Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli3 ottobre 2012
''...la musica che senza scarpe cammina sull'acqua'' la poesia è ricca di immagini dipinte con versi gradevoli ed intensi... la chiusa è semplicemente POESIA... apprezzatissima

