Rondine d'inverno
Dovevo partite, sono fatta così
e tu lo sapevi, principe infelice
piangendo mi hai sussurrato:
-Torna!-
In una mattina d'inverno
sono tornata in questa stanza,
fredda, piena di libri, di promesse,
piena d'estate, di musica spezzata.
Sono tornata in questa stanza,
vuota.
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Commenti (1)
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Calogero Pettineo4 ottobre 2012
una lirica che infonde infinita tristezza, aprezzata per la semplicità della lettura.
