Scrivo perchè

Mi chiamo Elena Leica, sono nata in Romania il 30 novembre del 1971 e vivo in Italia da oltre dieci anni. La passione per la scrittura e per la poesia in particolare mi accompagnano da bambina, quando nel giardino di mia nonna mi rifugiavo fra le pagine del mio quadernino, viaggiando con la fantasia. Ho da poco ricomin
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La scrittura come sfogo di un interiore che chiede la luce. La scrittura, un bisogno dell'anima, un viaggio in se stessi, scoprendosi nella fragilità dei versi. La scrittura ci obbliga a scavare, a chiederci e a vivere dentro le cose, sentirle... Scrivere semplicemente perché è un bisogno, prima di tutto nostro, che non siamo poeti, ma anime in cerca di qualcosa che non sappiamo ancora dire... Mi ha fatto riflettere, è sincera e l'ho apprezzata molto... Brava Elena!!
Cos'è un poeta se non chi riesce a leggersi l'anima? A emozionarsi emozionando e riesce a sentire suono senza strumenti? Molto belli i tuoi versi... Poeta!
Far parlare la propria anima con tutto quello che ha da raccontare. Esprimere e trasmettere emozioni attraverso la scrittura interpretando le parole che provengono dal cuore è quanto di più bello ci possa essere. Se poi questa sensazione è condivisa con chi legge in una comunanza di stati d'animo si può dire che il sogno è realizzato perché si scrive per se stessi ma soprattutto per comunicare agli altri. Molto piaciuta.
Preso per mano ed accompagnato in quel viaggio che porta dentro la tua emozione... versi che entrano nel cuore e scivolano fin dentro l'anima lasciando un sorriso misto ad emozioni che sanno donare i brividi... MERAVIGLIOSA
Versi con forti contrapposizioni per esprimere la voglia di scrivere come valvola di sfogo della pressione che il sentire dell'autrice genera nella sua anima. Anima che legge, ma che esprime egregiamente in versi.
Scrivere è tirare fuori ciò che si ha dentro, mettere a nudo la propria anima, spogliarsi e rivestirsi di altro... Agli occhi di chi legge siamo nudi, ma non fragili o indifesi... soltanto VERI senza maschere, senza ipocrisia. Quando scrivi si affonda nel proprio io alla ricerca continua di se, di parti di noi stessi che non conosciamo ancora. Accade di perderci, di ritrovarci... di riconoscersi anche negli altri. Cosa c'è di più magico????? E' il nostro ossigeno che ci ricambia e ci purifica l'anima.
Quando la penna dell'anima accarezza il cuore i versi graffiano, scolpiscono, aggraziano emozione quell'emozione che si conclude con una lacrima ogni volta si termina una poesia... sentita profondamente, stupenda!
'scrivo perché ho bisogno di vestire col mio nudo la membrana dei pensieri fragili' ... perché la scrittura dà corpo all'essenza di un sentire invisibile, sottile e impalpabile, che attraverso la parola stessa sfoga e sublima la sua sete di traparenza e d'armonia, liberando una purezza propria di verità inespressa e ripiegata nel cuore del proprio essere ... una rivelazione che può produrre condivisione e fermento fecondo nelle anime più sensibili ... versi molto apprezzati, profondi e riflessivi, il mio plauso personale a questa stimatissima autrice
spesso sentiamo il bisogno di spiegare perché scriviamo ma chi ti legge già sa che il cuore pulsa e l'anima 'deve' scrivere... cara amica anche questa tua conferma la tua sensibilità e l'eleganza del tuo scrivere...
Ogni tuo battito, ogni tua lacrima, ogni tuo silenzio ... ogni tua emozione dell'anima traspare nella tua bella poesia, nel tuo bel modo di riempire spazi bianchi e muti con versi che parlano e parole che accarezzano il cuore di chi ti legge. Dolce Poetessa!









