Dissolversi a settembre sotto un salice piangente- scenografia banale- parte II
-discorso diretto-
mentre il cielo tramonta
io dissolvo
mentre il mondo scolora
io ti assolvo
delle mie pene non ho colpa
se per amarti
non c'e' ragione
ma solo l'anima
spera che tu torni
da dove sei venuto
parti ed io ti son
cresciuta dentro
come una rosa
senza spine
-una chioma china su uno
scrigno di legno
letto a fianco coperta con smerli
sovrammessa al letto dentro
petali secchi
un fiore sfatto
un gambo
-tic- si stacca
e si riadagia
sul fondo della cassetta
interno
velluto polveroso
come la penombra
della stanza
lume di candela.
-io non ero viva-
toc- si chiude lo scrigno
cigola una porta
tac- si chiude.
musica
use somebody- kings of leon
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L'autore
Silvia Gotti
Sono di Prato nata nel 75 In questo mio breve viaggio tormentato lo scrivere mi ha sempre reso piu' serena,esprimere qualcosa di me che non tutti sanno cogliere.Mi piace tutto ciò che e' arte tutto quello che e' espressione di sè,per questo canto dipingo e sono stilista di professione.Se quel che scrivo vi suscita anch
Commenti (1)
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Francesco Rossi6 ottobre 2012
Un verseggiare originalissimo che si comprende leggendo e pensando in simbiosi con l'autrice.
