Nel mattino
Lacrima fuggevole
di un cuore che si crede spento,
voce stentata
di un parlare ormai fioco,
è la voce d’amica
è l’anima
che chiede ristoro
il fresco
d’amore pulito
il contatto
d’una umanità
che fugge
l’incontro di anime
che brulicano
nel deserto
dei cuori contesi
Cosa vuoi che faccia amica?
Asciugherò la tua lacrima
Con la mia preghiera
©
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina20 febbraio 2007
A volte ciò che proviamo arriva a chi pensiamo per vie misteriose.Non arrendiamoci mai.Dolci i sentimenti ma anche detti in travaglio.Bella.Molto.