Il silenzio del cuore

Quanto mi strazia il tuo silenzio
amore, lama di ghiaccio che mi
sevizia il cuore.
Ansima l'anima nell'angoscia del
tormento cui il tuo tacer da tempo
mi ha costretto e si perde, si perde
del pianto il gemito senza fine...
e stillando lacrime di sangue, nell'abisso
del tuo oblio lento si consuma.
Tu, creatura... muta... per sempre!
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L'autore
giovanni bagnariol
Nativo di Pordenone. Diplomato in mat. Magistrale, ho frequentato Facoltà di Magistero a Padova. Ex Ins. di scuola elem. Opere scritte: "Perchè credo alla vocazione di mia figlia" (inedito) . "Scuola e società", "Verità e libertà (incompiuto). Hobbys: suonare la chitarra (alcuni anni fa anche la tromba)coltivare l'or
Commenti (1)
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Donatella Pezzino5 ottobre 2012
Quando la voce dell'amore tace dentro di noi è un vuoto struggente che si insinua nell'anima, come se una lama tagliente avesse reciso una parte vitale del nostro essere. Splendida e palpitante poesia, profondamente sentita.
