Addormento l'orizzonte
Se intendessi
Sgualcirei oscurità sopra viali lindi
Sfuggenti e scivolosi
Sniderei viotoli disotterati
Su rigagnoli deserti e condensati.
Se intendessi
Di esser unico acciotolato appeso
Stanato dal fondo
D'un sorriso affievolito
Farai sangue su sigilli
Esordando
Senza nesso, graffiando
Sulla sapidità stangnante
A obnubilar la mente
Sui gradini del vespro
Denuda ed apri adesso
Soggetti non asfaltati
Al margine colmi
E frastornati
Schegge schiave
Senza tempo
Nel nuovo capire
Assaporo sale
Senza intendere i ciotoli
Senza sciorinare sarcasmo
Addormento l'orizzonte
Sulla schiena poi
Tiro un respiro solamente
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L'autore
Mr Magoo
MR. MAGOO simpatico vecchietto, calvo e brontolone, che si ostina a non voler portare gli occhiali nonostante sia fortemente miope quasi cecato tema principale gli equivoci dell'incosciente, vecchietto che si caccia in un mare di guai: quando prende l'aereo, crede che si tratti di una nave e quando cr
Commenti (1)
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Clara Gismondi5 ottobre 2012
stai parlando di una situazione appesa ...che stagna... e ti domandi se ciò che dici è a senso unico... mi sembra di capire che tu stia parlando di un amore che tu provi e vuoi corrisposto... Molto particolare sentire in una poesia come un discorso alla persona amata... e non è la prima volta... Sempre molto coinvolgenti le tue poesie... mi trasportano con la fantasia in un mondo d'emozioni e di mistero!

